CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica è stato nominato dall'Assemblea Ordinaria del 27 novembre 2015 per gli esercizi 2015 – 2017 e scadrà con l'approvazione del bilancio relativo a quest'ultimo esercizio.

Luitgard Spögler

Luitgard Spögler

Presidente
Giorgio Basevi

Gianluca Garbi

CEO
Giovanni Puglisi

Giovanni Puglisi

Consigliere e Vice Presidente
Giorgio Barba Navaretti

Giorgio Barba Navaretti

Consigliere
Michele Calzolari

Ilaria Bennati *

Consigliere
Carlotta De Franceschi

Carlotta De Franceschi

Consigliere
Daniele Pittatore

Daniele Pittatore

Consigliere
Claudio Pugelli

Claudio Pugelli

Consigliere
Andrea Zappia

Andrea Zappia

Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Presidente

Diego De Francesco

Sindaci Effettivi

Massimo Conigliaro
Biagio Verde

Sindaci Supplenti

Marco Armarolli
Gaetano Salvioli
* Cooptata dal Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2016.

COMITATI CONSILIARI

Il sistema di Governo Societario adottato dalla Società prevede l'istituzione, all'interno del Consiglio di Amministrazione, di Comitati consiliari con compiti istruttori, consultivi e/o propositivi in relazione a materie particolarmente "sensibili" e di rilievo economico, finanziario e strategico, in modo che su dette materie si possa avere sia un confronto di opinioni sia una serie di verifiche tali da garantire l'assunzione, da parte del Consiglio, di decisioni consapevoli ed effettivamente informate.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, sempre nella riunione del 27 novembre 2015, ha istituito i seguenti Comitati (aventi la medesima durata del mandato consiliare).

  • Comitato di Controllo Interno e Gestione dei Rischi

    Il Comitato ha, nell'ambito delle proprie competenze, il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie di natura consultiva e propositiva nelle valutazioni e decisioni relative al Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi della Società.

    Tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e delle best practices nazionali e internazionali, il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 27 novembre 2015, ha definito le competenze del Comitato, delegando allo stesso anche le funzioni di Comitato per le Operazioni con Soggetti in Conflitto di Interesse, disciplinate dal Regolamento CONSOB recante le disposizioni in materia di operazioni con parti correlate.

    Il Comitato è composto da quattro membri, di cui tre in possesso dei requisiti di indipendenza così come previsti dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, nonché dallo Statuto della Società, ed aventi preparazione ed esperienza professionale idonea allo svolgimento dei compiti del Comitato; almeno uno dei componenti deve essere in possesso di specifici requisiti di professionalità e, in particolare, di un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi. I componenti del Comitato, nominati dal Consiglio di Amministrazione in data 10 giugno 2016, sono:

    • Daniele Pittatore (indipendente) - Presidente
    • Giorgio Barba Navaretti (indipendente)
    • Carlotta De Franceschi (indipendente)
    • Luitgard Spögler
  • Comitato per le Nomine

    Il Comitato svolge un ruolo consultivo e propositivo nella individuazione della composizione ottimale del Consiglio di Amministrazione, indicando le figure professionali la cui presenza possa favorirne un corretto ed efficace funzionamento ed eventualmente contribuendo alla predisposizione del piano per la successione degli amministratori esecutivi dell'Emittente.

    Tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e delle best practices nazionali e internazionali, il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 27 novembre 2015, ha definito le competenze del Comitato, che è composto da tre Amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali rispetta il requisito di indipendenza. I componenti del Comitato, nominati dal Consiglio di Amministrazione in data 10 giugno 2016, sono:

    • Ilaria Bennati (indipendente)
    • Andrea Zappia (indipendente)
    • Luitgard Spögler
  • Comitato per la Remunerazione

    Il Comitato svolge un ruolo propositivo e istruttorio nei confronti del Consiglio di Amministrazione in merito alla definizione di una politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.

    Tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e delle best practices nazionali e internazionali, il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 27 novembre 2015, ha definito le competenze del Comitato, che è composto da tre Amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali rispetta il requisito di indipendenza, tutti in possesso di adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive. I componenti del Comitato, nominati dal Consiglio di Amministrazione in data 10 giugno 2016, sono:

    • Giorgio Barba Navaretti (indipendente)
    • Andrea Zappia (indipendente)
    • Giovanni Antonino Puglisi
  • Organismo di Vigilanza

    Ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 10 giugno 2016, ha nominato l'Organismo di Vigilanza (OdV) con il compito di vigilare su funzionamento e osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione di Banca Sistema e curarne l'aggiornamento.

    L'OdV è composto da un consigliere non esecutivo e indipendente e dal Direttore Internal Auditing. La Presidenza dell'OdV è assegnata al Presidente del Collegio Sindacale che, in rappresentanza dello stesso, può garantire ed accertare l'adeguatezza di tutte le funzioni coinvolte nel sistema di controlli, il corretto assolvimento dei compiti e l'adeguato coordinamento delle medesime funzioni, promuovendo gli interventi correttivi delle carenze e irregolarità rilevate. La presenza di tali soggetti garantisce l'effettiva indipendenza dell'OdV rispetto alla gerarchia aziendale, assicurando al contempo un collegamento costante con il Consiglio di Amministrazione cui spetta, in definitiva, di assicurare l'efficace attuazione del modello. La descrizione di dettaglio dei compiti e del funzionamento dell'OdV è contenuta nel Modello di Organizzazione e Gestione approvato nella nuova versione dal Consiglio di Amministrazione. L'Organismo di Vigilanza è composto da:

    • Diego De Francesco (Presidente del Collegio Sindacale) - Presidente
    • Daniele Pittatore (indipendente)
    • Franco Pozzi (Internal Audit)
  • Comitato Etico

    Il Comitato supporta il Consiglio di Amministrazione nella identificazione e nella valutazione dei principi etici per la definizione della policy di condotta. Valuta la misura in cui tali principi debbano essere applicati alla realtà aziendale, supervisionando la redazione del Corporate Social Responsibility Report e le comunicazioni esterne in questa materia. Il Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2015 ha stabilito che partecipanti in via permanente al Comitato siano il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, un Amministratore Indipendente ed il Direttore degli Affari Legali e Societari. La carica di Presidente viene assunta dal Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione. I componenti del Comitato, nominati dal Consiglio di Amministrazione in data 10 giugno 2016, sono:

    • Giovanni Antonino Puglisi - Presidente
    • Ilaria Bennati (indipendente)
    • Marco Pompeo (Direttore Affari Legali e Societari)
  • Comitato CEO

    Il Comitato dell'Amministratore Delegato (Comitato di Direzione o Comitato CEO) ha il compito di assistere l'Amministratore Delegato per tutte le questioni relative al governo e alle attività della Banca, le eventuali criticità, la circolazione delle informazioni e per la definizione della proposta dell'ordine del giorno sia del Consiglio di Amministrazione sia dei vari comitati endoconsiliari.

    Ha lo scopo di condividere le decisioni demandate all'Amministratore Delegato con il management della Banca. Supporta l'Amministratore Delegato nella definizione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e dei sistemi premianti.

    I responsabili delle Funzioni riportano in sede di Comitato le attività svolte e i programmi futuri.

RESPONSABILITÀ SOCIALE

La strategia di crescita di Banca Sistema passa per lo sviluppo del rapporto Banca-Impresa e punta a creare valore e sostenibilità per la Società sotto il profilo economico e finanziario, culturale, sociale e ambientale.

  • Legalità

    La Banca riconosce come principio fondamentale il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti. Nello svolgimento delle proprie funzioni e nell'esercizio delle rispettive attività, la Banca rispetta le norme dell'ordinamento giuridico e le norme interne aziendali, applicandole con rettitudine ed equità.

  • Integrità, correttezza e trasparenza

    La Banca si impegna nello svolgimento delle proprie attività, ai principi di legittimità, correttezza, rispetto delle regole, trasparenza, chiarezza e verità, anche dei riscontri contabili, secondo le norme vigenti e le procedure aziendali volte a garantirne l'applicazione e il controllo.

  • Innovazione ed efficienza

    La Banca persegue l'obiettivo di migliorare costantemente l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali, attraverso la giusta combinazione di risorse aziendali, procedure e modelli organizzativi idonei a coniugare la soddisfazione delle esigenze del cliente con l'efficienza della gestione.

  • Attenzione al cambiamento

    La Banca coltiva attenzione propositiva verso il futuro, in una visione dinamica e flessibile che si traduce in un costante aggiornamento delle attività e dei prodotti, nonché nell'agire con senso di responsabilità nella valorizzazione e salvaguardia del patrimonio aziendale.          

  • Rispetto della persona

    La Banca rispetta i diritti e l'identità culturale, politica e religiosa di tutte coloro con cui si relaziona. La centralità della persona si esprime attraverso l'attenzione rivolta ai bisogni dei clienti, la trasparenza verso gli azionisti e la partecipazione attiva alla vita sociale della collettività.

  • Spirito di squadra e cooperazione

    La Banca promuove la comunicazione interna quale mezzo per valorizzare i propri collaboratori e sviluppare lo spirito di squadra, migliorando la cooperazione tra le varie risorse, la condivisione delle competenze e la capacità di sostenere gli altri nei momenti di maggiore impegno.

Ci piace pensare che i principi qui enunciati non siano rispettati solo da coloro che sono tenuti a farlo, in quanto dipendenti, amministratori o partner della Banca, ma siano condivisi da ciascuno anche a livello personale.