CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica è stato nominato dall'Assemblea Ordinaria del 23 aprile 2018 per gli esercizi 2018 – 2020 e scadrà con l'approvazione del bilancio relativo a quest'ultimo esercizio.

Luitgard Spögler

Luitgard Spögler

Presidente
Gianluca Garbi

Gianluca Garbi

CEO
Giovanni Puglisi

Giovanni Puglisi

Consigliere e Vice Presidente
Laura Ciambellotti

Laura Ciambellotti

Consigliere
Carlotta De Franceschi

Carlotta De Franceschi

Consigliere
Federico Ferro Luzzi

Federico Ferro Luzzi

Consigliere
Francesco Galiotti

Francesco Galietti

Consigliere
Marco Giovannini

Marco Giovannini

Consigliere
Claudio Pugelli

Claudio Pugelli

Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Massimo Conigliaro

Massimo Conigliaro

Presidente
Lucia Abati

Lucia Abati

Sindaco Effettivo
Biagio Verde

Biagio Verde

Sindaco Effettivo

Marco Armarolli

Sindaco Supplente

Marco Armarolli è Dottore Commercialista e Revisore Contabile. È partner dello Studio Rock di Milano ed è responsabile della consulenza fiscale e societaria a primari gruppi italiani e a società di medie dimensioni, redazione di bilanci, dichiarazioni dei redditi e report. Cura la redazione di circolari per la clientela ed è autore di articoli pubblicati sulla rivista "Azienda e Fisco" e sulla sezione del Sole 24 ore l'Esperto Risponde. Ricopre inoltre molteplici Incarichi di Sindaco in società industriali e finanziarie, quotate e non quotate.

Daniela D'Ignazio

Sindaco Supplente

Partener di uno studio di consulenza tributaria, Daniela D'Ignazio si occupa di operazioni di ristrutturazione e M&A per società multinazionali. Tra le principali aree di competenza, fiscalità internazionale e problemi di doppia imposizione, transfer pricing, fiscalità di bilanci redatti in conformità ai principi contabili OIC e IAS/IFRS, e contenzioso tributario.

COMITATI CONSILIARI

Il sistema di Governo Societario adottato dalla Societ` prevede l'istituzione, all'interno del Consiglio di Amministrazione, di Comitati consiliari con compiti istruttori, consultivi e/o propositivi in relazione a materie particolarmente "sensibili" e di rilievo economico, finanziario e strategico, in modo che su dette materie si possa avere sia un confronto di opinioni sia una serie di verifiche tali da garantire l'assunzione, da parte del Consiglio, di decisioni consapevoli ed effettivamente informate.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, sempre nella riunione dell'11 maggio 2018, ha istituito i seguenti Comitati (aventi la medesima durata del mandato consiliare).

  • Comitato per le Nomine

    Il Comitato svolge un ruolo consultivo e propositivo nella individuazione della composizione ottimale del Consiglio di Amministrazione, indicando le figure professionali la cui presenza possa favorirne un corretto ed efficace funzionamento ed eventualmente contribuendo alla predisposizione del piano per la successione degli amministratori esecutivi dell'Emittente.

    Tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e delle best practices nazionali e internazionali, il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione dell'11 maggio 2018, ha definito le competenze del Comitato, che è composto da tre Amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali rispetta il requisito di indipendenza. La composizione del Comitato è la seguente:

    • Federico Ferro Luzzi  (indipendente)
    • Marco Giovannini  (indipendente)
    • Luitgard Spögler
  • Organismo di Vigilanza

    Ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato l'Organismo di Vigilanza (OdV) con il compito di vigilare su funzionamento e osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione di Banca Sistema e curarne l'aggiornamento.

    In occasione della riunione dell'11 maggio 2018, il Consiglio di Amministrazione ha adottato nuovi criteri relativamente ai requisiti dei componenti dell'OdV, che è composto composto da un consigliere non esecutivo e indipendente o da un soggetto terzo indipendente con una consolidata esperienza in materia 231 e dal Direttore Internal Auditing. La Presidenza dell'OdV è assegnata al Presidente del Collegio Sindacale che, in rappresentanza dello stesso, può garantire ed accertare l'adeguatezza di tutte le funzioni coinvolte nel sistema di controlli, il corretto assolvimento dei compiti e l'adeguato coordinamento delle medesime funzioni, promuovendo gli interventi correttivi delle carenze e irregolarità rilevate. La presenza di tali soggetti garantisce l'effettiva indipendenza dell'OdV rispetto alla gerarchia aziendale, assicurando al contempo un collegamento costante con il Consiglio di Amministrazione cui spetta, in definitiva, di assicurare l'efficace attuazione del modello. La descrizione di dettaglio dei compiti e del funzionamento dell'OdV è contenuta nel Modello di Organizzazione e Gestione approvato nella nuova versione dal Consiglio di Amministrazione. La composizione dell'Organismo di Vigilanza è la seguente:

    • Massimo Conigliaro (Presidente del Collegio Sindacale) - Presidente
    • Daniele Pittatore (soggetto esterno indipendente con consolidata esperienza in materia di 231)
    • Franco Pozzi (Internal Audit)
  • Comitato per il Controllo Interno e Gestione dei Rischi

    Il Comitato ha, nell'ambito delle proprie competenze, il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie di natura consultiva e propositiva nelle valutazioni e decisioni relative al Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi della Società.

    Tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e delle best practices nazionali e internazionali, il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 27 novembre 2015, ha definito le competenze del Comitato, delegando allo stesso anche le funzioni di Comitato per le Operazioni con Soggetti in Conflitto di Interesse, disciplinate dal Regolamento CONSOB recante le disposizioni in materia di operazioni con parti correlate.

    Il Comitato è composto da quattro membri, di cui tre in possesso dei requisiti di indipendenza così come previsti dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, nonché dallo Statuto della Società, ed aventi preparazione ed esperienza professionale idonea allo svolgimento dei compiti del Comitato; almeno uno dei componenti deve essere in possesso di specifici requisiti di professionalità e, in particolare, di un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi.

  • Comitato per la Remunerazione

    Il Comitato svolge un ruolo propositivo e istruttorio nei confronti del Consiglio di Amministrazione in merito alla definizione di una politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.

    Tenuto conto delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e delle best practices nazionali e internazionali, il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 27 novembre 2015, ha definito le competenze del Comitato, che è composto da tre Amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali rispetta il requisito di indipendenza (tutti in possesso di adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive).

  • Comitato Etico

    Il Comitato ha il compito di analizzare il sistema dei principi etici e di condotta adottato dalla Banca e di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte finalizzate ad aggiornare e migliorare lo stesso. Il Comitato ha altresì il compito di supervisionare la pubblicazione del Corporate Social Responsibility Report e le linee guida per comunicazioni aziendali esterne in questa materia. Il Consiglio di Amministrazione del 27 novembre 2015 ha stabilito che partecipanti in via permanente al Comitato siano il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, un Amministratore Indipendente ed il Direttore degli Affari Legali. La carica di Presidente viene assunta dal Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione. La composizione del Comitato, come da ultimo aggiornata dal Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2017, è la seguente:

  • Comitato CEO

    Il Comitato dell'Amministratore Delegato (Comitato di Direzione o Comitato CEO) ha il compito di assistere l'Amministratore Delegato per tutte le questioni relative al governo e alle attività della Banca, le eventuali criticità, la circolazione delle informazioni e per la definizione della proposta dell'ordine del giorno sia del Consiglio di Amministrazione sia dei vari comitati endoconsiliari.

    Ha lo scopo di condividere le decisioni demandate all'Amministratore Delegato con il management della Banca. Supporta l'Amministratore Delegato nella definizione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e dei sistemi premianti.

    I responsabili delle Funzioni riportano in sede di Comitato le attività svolte e i programmi futuri.

RESPONSABILITÀ SOCIALE

La strategia di crescita di Banca Sistema passa per lo sviluppo del rapporto Banca-Impresa e punta a creare valore e sostenibilità per la Società sotto il profilo economico e finanziario, culturale, sociale e ambientale.

  • Legalità

    La Banca riconosce come principio fondamentale il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti. Nello svolgimento delle proprie funzioni e nell'esercizio delle rispettive attività, la Banca rispetta le norme dell'ordinamento giuridico e le norme interne aziendali, applicandole con rettitudine ed equità.

  • Integrità, correttezza e trasparenza

    La Banca si impegna nello svolgimento delle proprie attività, ai principi di legittimità, correttezza, rispetto delle regole, trasparenza, chiarezza e verità, anche dei riscontri contabili, secondo le norme vigenti e le procedure aziendali volte a garantirne l'applicazione e il controllo.

  • Innovazione ed efficienza

    La Banca persegue l'obiettivo di migliorare costantemente l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali, attraverso la giusta combinazione di risorse aziendali, procedure e modelli organizzativi idonei a coniugare la soddisfazione delle esigenze del cliente con l'efficienza della gestione.

  • Attenzione al cambiamento

    La Banca coltiva attenzione propositiva verso il futuro, in una visione dinamica e flessibile che si traduce in un costante aggiornamento delle attività e dei prodotti, nonché nell'agire con senso di responsabilità nella valorizzazione e salvaguardia del patrimonio aziendale.          

  • Rispetto della persona

    La Banca rispetta i diritti e l'identità culturale, politica e religiosa di tutte coloro con cui si relaziona. La centralità della persona si esprime attraverso l'attenzione rivolta ai bisogni dei clienti, la trasparenza verso gli azionisti e la partecipazione attiva alla vita sociale della collettività.

  • Spirito di squadra e cooperazione

    La Banca promuove la comunicazione interna quale mezzo per valorizzare i propri collaboratori e sviluppare lo spirito di squadra, migliorando la cooperazione tra le varie risorse, la condivisione delle competenze e la capacità di sostenere gli altri nei momenti di maggiore impegno.

Ci piace pensare che i principi qui enunciati non siano rispettati solo da coloro che sono tenuti a farlo, in quanto dipendenti, amministratori o partner della Banca, ma siano condivisi da ciascuno anche a livello personale.