PARTI CORRELATE E SOGGETTI COLLEGATI

Procedura per la gestione delle operazioni con soggetti in conflitto di interesse.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Sistema S.p.A. nella seduta del 28 aprile 2015 ha approvato, con i preventivi pareri favorevoli del Collegio Sindacale e del Comitato composto esclusivamente da Amministratori Indipendenti, la "Procedura per la gestione delle operazioni con soggetti in conflitto di interesse" (la "Procedura"), mediante delibera condizionata all'ammissione a quotazione delle azioni di Banca Sistema S.p.A. sul mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e con efficacia a partire dal primo giorno di negoziazione delle suddette azioni.
La Procedura ha lo scopo di definire, nell'ambito dell'operatività della Banca e più in generale del Gruppo, i principi e le regole da osservare per il presidio del rischio derivante da situazioni di possibile conflitto di interesse determinate dalla vicinanza di taluni soggetti ai centri decisionali della Banca e del Gruppo.
La Procedura − redatta come compendio organico con l'obiettivo di trattare in modo unitario gli aspetti di governance e gli ambiti di applicazione, nonché i profili procedurali e organizzativi − contiene le disposizioni da osservare nella gestione:

  • delle operazioni con parti correlate ai sensi del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato da CONSOB con Delibera del 12 marzo 2010, n. 17221;
  • delle operazioni con soggetti collegati ai sensi della disciplina sulle "Attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati, " dettata dal Titolo V, Capitolo 5 della Circolare Banca d'Italia del 27 dicembre 2006, n. 263 "Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche " e successivi aggiornamenti;
  • delle obbligazioni degli esponenti bancari ai sensi dell'art. 136 del Decreto Legislativo del 1° settembre 1993 n. 385 "Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia".

Il Consiglio di Amministrazione procede, con cadenza almeno triennale e previo analitico e motivato parere favorevole sia del Comitato di Controllo Interno e Gestione Rischi, sia del Collegio Sindacale, a una revisione della Procedura, tenendo conto, tra l'altro, delle modifiche eventualmente intervenute negli assetti proprietari, nonché dell'efficacia dimostrata dalla Procedura nella sua applicazione.

Successivamente il Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2016 ha approvato, previo parere favorevole del Comitato Controllo Interno e Gestione dei Rischi e del Collegio Sindacale, un aggiornamento della suddetta Procedura.